ABBAZIA DI SAN BARTOLOMEO

L’abbazia di San Bartolomeo nasce come chiesa romanica nel XI secolo sulle fondamenta di una villa romana e un tempio pagano. Di pianta rettangolare con una navata principale, una navata secondaria coperta con capriate in legno di quercia e torre campanaria sul lato destro; Esternamente aveva tutte le caratteristiche dell’architettura romanica: paramento in mattoni, archetti pensili, finestre afore e due ingressi, il principale decorato in pietra con colonnine e archi decorativi, il secondario privo di decori. Nella prima metà del 1800 venne demolita ed al suo posto venne ricostruita, in circa 9 anni, una chiesa di dimensioni maggiori, in stile neoclassico con pianta rettangolare in cui vi è inscritta una croce greca con soffitto coperto da volta a botte e cupola posta al centro della croce, presbiterio ed abside semicircolare con coro in legno di noce. Progettata dal’ing. Roncalli  nella sua interezza presenta dipinti di santi protettori del maestro Luigi Fontana e pregiatissimi stucchi e tendaggi realizzati dal suo allievo Niccolò Achilli. Molto importante anche la canonica in cui è presente una sala detta “degli stemmi”, interamente decorata con dipinti che raffigurano squarci di paese risalenti al secolo scorso e gli stemmi degli abati commendatari succedutisi dal 1564 ad oggi.